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Granfondo: il ciclismo amatoriale in Italia, dalle iscrizioni alle salite dei professionisti
Tesseramento, certificato medico, griglie di partenza e ritmo in salita: tutto quello che serve per la prima granfondo.

In questo articolo
Iscriversi a una granfondo in Italia non significa semplicemente presentarsi con una bici decente: per ottenere il permesso di scalare le leggendarie salite del Paese sulle strade battute dai professionisti, servono la licenza giusta e uno specifico certificato di idoneità fisica. Sebbene il turismo attiri molti verso i luoghi simbolo del ciclismo italiano, questi iconici eventi amatoriali sono rigorosamente regolamentati come manifestazioni agonistiche, con pratiche burocratiche minuziose e precisi divieti di assistenza privata.
Cosa significa "Granfondo" nel ciclismo amatoriale italiano
Nel ciclismo amatoriale italiano, il termine granfondo si riferisce a una prova individuale su lunga distanza a frazione unica, aperta a diverse categorie di età e organizzata principalmente in piena o tarda estate, in genere superiore a 130 km (80 miglia) . Le gare sono concepite per singoli concorrenti e ciascuna ha natura agonistica, mira spesso a risultati sportivi, prevede una classifica e vede gli atleti attribuire grande importanza a tempi e piazzamenti.
Il (Decreto 24/04/2013) stabilisce la necessità di una specifica certificazione medica sportiva per i partecipanti non tesserati agli eventi riconosciuti dal Ministero della Salute a elevato impegno cardiovascolare, tra cui le granfondo ciclistiche.
In base al regolamento nazionale ACSI, i partecipanti alle manifestazioni ciclistiche di granfondo e mediofondo devono avere un'età compresa tra 19 e 75 anni, con fasce di età distinte per uomini e donne per stilare le classifiche agonistiche.
Tessere e requisiti di ammissione alla partenza
Per partecipare a una granfondo organizzata dalla Federazione Ciclistica Italiana (FCI), è necessario possedere una tessera agonistica FCI o una licenza estera UCI, oltre a un certificato medico completo specifico per il ciclismo. Gli enti di promozione sportiva diversi dalla FCI, come ACSI o UISP, possono richiedere un controllo sanitario di base per i propri tesserati, mentre i non tesserati necessitano di un ulteriore certificato medico.
Alla Gran fondo Strade Bianche, gli amatori stranieri sono i benvenuti, ma devono presentare una tessera UCI 2026 insieme a un certificato medico di idoneità all'attività ciclistica agonistica, privo di riferimenti ad altri sport. Chi ha avuto un punteggio o status da élite o under 23 nel 2024 o nel 2025 è escluso dalle classifiche di categoria, venendo classificato come «cat. ASS» nella graduatoria generale.
Altri circuiti o organizzazioni come GMS o GranfondoMarche hanno regolamenti propri, che in alcuni casi richiedono una tessera più ampia attestante l'idoneità, da caricare sul profilo del partecipante durante la procedura di iscrizione. In assenza del logo DataHealth con codice QR, è richiesta una copia cartacea più dettagliata del certificato di idoneità medica.
La L’Étape Italy, una granfondo legata al marchio del Tour de France, suddivide i partecipanti in tre gruppi, a seconda delle tessere e dei certificati presentati all'iscrizione. Tra questi figura una categoria per gli amatori stranieri con licenza UCI e requisiti separati per i residenti in Italia.
Certificati medici: agonistici vs non agonistici
Per partecipare a una granfondo in Italia è sempre necessario presentare un certificato medico, ma manifestazioni diverse applicano criteri differenti su ciò che è ritenuto valido.
Requisiti medici restrittivi e non restrittivi
La Maratona dles Dolomites è uno dei vari eventi rigorosi, che accetta esclusivamente un certificato di idoneità fisica alla pratica sportiva del ciclismo rilasciato ai sensi del Decreto Ministeriale italiano del 18.02.1982. Un certificato valido per altri sport non è considerato sufficiente, e qualunque certificato utilizzato deve essere stato rilasciato non più di un anno prima della data dell'evento ed essere presentato sul modulo standardizzato riconosciuto dalla maggior parte delle granfondo italiane.
Gli organizzatori della manifestazione sono altrettanto severi per quanto riguarda l'iscrizione, che è considerata completa solo quando il partecipante ha inviato il nulla osta medico insieme alla quota, e tale stato risulta nell'elenco ufficiale online.
Altri eventi, come la Granfondo Torino, adottano un approccio meno rigido verso il processo di certificazione medica, accettando un certificato medico non agonistico al momento dell'iscrizione.
La disparità tra i diversi eventi evidenzia la distinzione tra manifestazioni più severe e agonistiche e quelle rivolte a tutti gli appassionati di ciclismo in grado di completare una simile prova in giornata, anche senza la preparazione formale e le verifiche mediche che costituiscono l'elemento "agonistico" delle granfondo italiane.
Certificati medici agonistici ed eventi ad elevato impegno cardiovascolare
I certificati rilasciati ai sensi dell'Articolo 4 del Decreto del Ministero della Salute del 24 aprile 2013 attestano l'idoneità al ciclismo agonistico, granfondo comprese. Le norme definiscono queste prove come manifestazioni a elevato impegno cardiovascolare.
Le prove ciclistiche di fondo, incluse granfondo e mediofondo, rientrano anche nel regolamento nazionale ACSI, che specifica una fascia d'età compresa tra 19 e 75 anni, sia per gli uomini che per le donne. Il certificato medico è obbligatorio, vincolando la manifestazione all'insieme di normative del Ministero della Salute italiano per gli eventi ad elevato impegno cardiovascolare.
La Maratona aderisce rigorosamente al "Decreto 18/02/1982":
- Sarà accettata unicamente la certificazione medica prevista da tale decreto
- Nessun certificato valido per altre discipline sportive
- Tali certificati devono essere stati rilasciati da meno di un anno rispetto all'evento e devono essere presentati su un modello prestabilito.
La Gran fondo Strade Bianche Estra adotta un approccio analogo in fase di iscrizione:
- I cicloamatori stranieri possono iscriversi, ma devono presentare una licenza UCI 2026 unitamente a un certificato di idoneità all'attività ciclistica agonistica redatto in lingua inglese, privo di riferimenti ad altri sport
- Chi ha avuto un punteggio o status da élite o under 23 nel 2024 o nel 2025 è escluso dalle classifiche di categoria, venendo classificato come cat. ASS nella graduatoria generale
Come gli organizzatori gestiscono iscrizioni e conformità
La Maratona è dettagliata nelle sue condizioni:
- un'iscrizione è considerata "ok, completa" solo a seguito del pagamento integrale della quota e dell'invio del certificato medico;
- l'assistenza mobile e meccanica da parte di veicoli privati durante la corsa è vietata e motivo di squalifica.
Il circuito GranfondoMarche imposta le sue procedure su:
- Tramite la piattaforma ENDU, gli organizzatori possono caricare e verificare i certificati medici, controllando la presenza del logo DataHealth, del codice QR o di una copia cartacea dettagliata.
- Il caricamento deve essere effettuato dal partecipante durante la fase di iscrizione.
- In questo modo, collegano i requisiti al quadro normativo nazionale attraverso i consueti sistemi e meccanismi di verifica.
- Fin dal momento dell'iscrizione, si sottolinea l'importanza di presentare la tessera ciclistica adeguata.
La rigidità delle procedure di iscrizione aggiunge un ulteriore elemento, qualificando questi eventi organizzati come prove agonistiche a partecipazione regolamentata, anche se il nome "granfondo" richiama una "grande pedalata" e la formula può senz'altro attirare i turisti.
Pedalare su percorsi iconici con regole da professionisti
Per un amatore, il fascino di una granfondo risiede spesso nella possibilità offerta agli appassionati di gareggiare sulle stesse strade dei professionisti. Per gli organizzatori, rappresenta una proposta agonistica per consentire agli appassionati di sfidarsi attraverso territori iconici, come quelli delle Strade Bianche o del Tour de France, in un contesto di vera competizione.
L'evento delle Strade Bianche è strettamente legato alla classica professionistica delle Strade Bianche, ed entrambi costruiscono il proprio marchio sulle iconiche strade sterrate della Toscana.
La versione Granfondo è concepita come una manifestazione agonistica, che richiede tessere UCI e certificati. Trattandosi di una gara approvata dall'UCI, i partecipanti vengono assegnati a una categoria e gareggiano per il ranking ufficiale UCI.
La L’Étape Italy, invece, nasce per portare il Tour de France tra gli amatori in forma agonistica. È accompagnata da una partenza anticipata per gli élite e dalla presenza prevista di celebrità e partecipanti VIP.
Il certificato medico svolge un ruolo ancora più marcato nell'immagine costruita dall'organizzatore, consentendogli di mettere al centro la natura impegnativa della prova a supporto del carattere agonistico della manifestazione. I certificati ammessi appartengono a tre categorie: uno per gli amatori stranieri tesserati UCI, uno per i residenti in Italia con una specifica tipologia di certificato e uno per i residenti all'estero con un certificato del proprio Paese. Qualsiasi certificato per altri sport è considerato "espressamente nullo", rafforzando ulteriormente il legame con il mondo del ciclismo su strada professionistico.
Questi eventi si propongono chiaramente come opzioni agonistiche per amatori appassionati, qualificandosi non come un'offerta turistica informale, ma come un'impresa competitiva. Stabilire se tale demarcazione sia gradita ai partecipanti in una destinazione turistica, è un'altra questione.
In griglia a tutti gli effetti
Sebbene il turismo svolga un ruolo fondamentale in molte regioni montane italiane, nelle granfondo non è consentito partecipare come semplici cicloturisti, ma occorre attenersi ai regolamenti locali e schierarsi con un atteggiamento agonistico.
I requisiti fondamentali sono l'iscrizione, il certificato medico e la tessera, il che esclude l'accesso a chiunque, imponendo uno spirito competitivo alla griglia di partenza, legato alle disposizioni normative del Paese ciclistico per eccellenza dell'Unione Europea.